Con lievitazione si intende l’aumento di volume dell’impasto provocato dall’azione fermentativa del lievito che produce anidride carbonica e che rimane intrappolata nella struttura del glutine;

la maturazione è un insieme di processi dove le strutture più complesse, proteine, amidi e grassi, vengono scomposti progressivamente in elementi più semplici e quindi più digeribili dal corpo.

È fondamentale capire che i processi di lievitazione e maturazione richiedono tempi diversi, le farine hanno tempi di maturazione anche di 72 ore, a seconda della forza, mentre la lievitazione ha tempi molto più brevi.

Per far coincidere il momento della lievitazione ideale con quello della maturazione bisogna rallentare il processo di lievitazione tenendo l’impasto a basse temperature, che inibiscono l’azione dei lieviti, tenendo quindi l’impasto ad una temperatura tra i 6/8gradi la lievitazione si rallenterà , mentre il processo di maturazione proseguirà.

Dopo un numero di ore che dipende dalla forza della farina, si farà ripartire il processo di lievitazione riportando l’impasto a temperatura ambiente, e si potrà quindi infornare la pizza quando sia il processo di maturazione che quello di lievitazione saranno completi.